Governo del Territorio
A Rivarolo Canavese le scuole sono un fortissimo attrattore di popolazione: allievi, docenti e addetti sommano a più di tremila persone che quasi per metà provengono da altri comuni. Inoltre, le previsioni di sviluppo per il prossimo decennio, sia con riferimento alle dinamiche demografiche locali, sia in attuazione delle politiche scolastiche promosse dall’attuale governo nazionale (riforma scolastica con soppressione delle classi meno numerose e conseguente confluenza a Rivarolo di ulteriori scolari provenienti dai centri minori dei dintorni), portano a prevedere un incremento della popolazione scolastica almeno pari al 20%.
Per quanto riguarda il progetto di realizzazione realizzazione di un sistema edilizio scolastico l’Amministrazione di Rivarolo ha conseguito al massimo livello tutti i risultati attesi: non solo la costruzione delle nuove scuole senza onere alcuno per l’erario comunale, ma anche la rigenerazione di due luoghi urbani (il complesso scolastico di Via San Francesco e l’ex sede ENEL di Corso Indipendenza) che ad oggi costituiscono elementi di discontinuità e di dequalificazione nel tessuto e nel paesaggio della città. Tutto questo si è rivelato possibile grazie a un accurato Project Financing.
Si è positivamente concluso ed è ormai entrato a regime a Rivarolo il sistema integrato della raccolta porta a porta dei rifiuti. Ad esclusione di poche isole ecologiche collocate e decorosamente sistemate nei pressi del centro storico, tutti i cittadini possono effettuare la raccolta differenziata direttamente presso la propria abitazione.
La produzione di servizi di qualità, che soddisfino i bisogni e le aspettative dei cittadini rappresenta una condizione fondamentale per lo sviluppo socio-economico del territorio.
Durante il secondo mandato come sindaco della città di Rivarolo Canavese, Fabrizio Bertot, anticipando di due anni ciò che oggi è diventato obbligatorio per gli enti locali





