70 anni fa nasceva la Costituzione Italiana

70 anni fa nasceva la Costituzione Italiana

Il 27 dicembre 1947 il Presidente della Repubblica Enrico De Nicola firma il testo che entra in vigore il 1 gennaio 1948

Settant’anni fa è stata approvata la Costituzione italiana. Non è sicuramente la “più bella del mondo” ma neppure la peggiore. Sicuramente ha garantito che non si uscisse dai binari della democrazia ma nello stesso tempo ha contribuito a far precipitare l’Italia nel caos della burocrazia. La scelta dei Padri Costituenti di affidarsi al sistema dei “pesi e dei contrappesi” ha fatto si che ciascuno si sentisse garantito è rappresentato ma di conseguenza ha dato origine al conflitto che vede spesso contrapposte le nostre istituzioni. Organi di controllo che si controllano tra di loro, organismi che minano l’indipendenza di altri organismi, istituzioni che si scambiano accuse reciproche di ingerenza. Sono tutti effetti collaterali di un sistema voluto settant’anni fa quando ancora non ci potevamo definire una democrazia matura. Ma una democrazia potrà mai dirsi matura se la Repubblica che l’ha adottata rischia di collassare per eccesso di burocrazia? Mi auguro che la prossima legislatura sia abbastanza “matura” per essere pragmatica e scevra di ogni pregiudizio per affrontare unitariamente tutte quelle riforme necessarie ad evitare quel tracollo italiano che troppi enti ed organismi internazionali hanno come loro obiettivo e che trovano terreno fertile nella fragilità e nell’inadeguatezza del nostro sistema.

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