elezioni europee Bertot 2019

Le mie idee per l’Europa: cambiare tutto è una priorità

Le elezioni europee sono oramai imminenti, e siamo pronti ad andare in Europa per cambiare tutto. Con Fratelli d’Italia, dobbiamo dare voce ai nostri cittadini ed affrontare a Bruxelles tematiche come sicurezza, mercato unico, difesa, immigrazione e politica estera. L’Europa funziona solo se i singoli Paesi sono liberi di prendere decisioni a livello nazionali: non vogliamo un’entità sovranazionale, governata da burocrati e tecnocrati. La nostra Costituzione e l’ordinamento italiano vengono prima delle norme europee.

Le risorse non utilizzate che ci offre l’Europa

Nel programma, in linea con le proposte di Fratelli d’Italia, vorrei aggiungere delle tematiche locali dettate dal mio pragmatismo piemontese, che emerge nell’affrontare alcuni grandi temi che mi stanno davvero a cuore. Nel nostro territorio non riusciamo a sfruttare appieno le tante risorse che l’Europa ci rende disponibili, e questo diverrà una priorità da affrontare. Grazie alle mie esperienze internazionali, alle mie competenze,  ed alle capacità dei miei ottimi collaboratori, potremo portare avanti nuovi ed interessanti progetti al fine di accedere alle diverse opportunità europee.

L’Europa è per i giovani: un’opportunità da non perdere!

L’Europa è per i giovani. Il cambiamento e la voglia di riscatto dell’Italia passa attraverso la voce dei giovani, e le loro opportunità lavorative, di farsi valere. In questi ultimi anni una politica di austerità, così vetusta e lontana dalle leggi di mercato, ha impoverito la popolazione e creato disoccupazione. Vogliamo un futuro più roseo per i nostri giovani, con opportunità di crescita personale e di lavoro. Stiamo pertanto creando degli stage per avvicinare gli studenti universitari del nostro territorio alle istituzioni  europee, con una rotazione di almeno 15 giorni, presso il mio ufficio parlamentare. Questa opportunità è davvero unica, in quanto rappresenta, per tanti giovanissimi, la migliore soluzione per poter comprendere le dinamiche dell’Unione Europea, avvicinandosi alle istituzioni. Per molti, è l’occasione di arricchire il proprio curriculum personale, migliorare la conoscenza delle lingue estere e fare importanti esperienze, specie per coloro che ambiscono a lavorare in Europa. Solo a Bruxelles sono impiegati oltre 4.000 persone, tra funzionari, dirigenti, commissioni ed agenzie, e questa opportunità è davvero da non perdere.

Il made in Italy

Non mi stancherò mai di ribadire che il made in Italy è una risorsa imprescindibile per il nostro Paese: la valorizzazione dei nostri prodotti nel mondo garantisce prestigio, popolarità e, soprattutto lavoro per le imprese sul territorio. Il made in Italy è il terzo brand più conosciuto al mondo. Essere ambasciatori del made in Italy, in Europa e nel mondo, significa far conoscere la qualità e le eccellenze del nostro territorio, così ricco e così particolare. Solo il made in Italy, ammirato ed invidiato in tutto il mondo, può rompere l’asse franco tedesco e ridare forza e credibilità alla nostra produzione. Come ho già fatto in passato, il mio impegno per il made in Italy sarà quello di predisporre una serie di incontri per poterci confrontare con gli altri deputati europei, sfruttando il Parlamento Europeo per la diffusione dei progetti o prodotti italiani. Una vera e propria vetrina, utile a crescere esponenzialmente il valore dell’Italia nel mondo, che potrà essere sfruttata anche dai tanti enti locali, dalle associazioni culturali, sportive o sociali, che potranno utilizzare la struttura parlamentare per incontri o valorizzazione dei propri progetti. Sono tante dunque le opportunità che abbiamo, insieme, di cambiare l’Europa. Con Fabrizio Bertot, con Fratelli d’Italia, in Europa, per cambiare tutto!  

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