Fabrizio Bertot

Obiettivo: andare in Europa. Per cambiare… tutto! La conferenza programmatica del 12 e 13 aprile

Fratelli d’Italia è il partito che cresce di più. La coerenza nelle nostre idee, e la nostra voglia di #CambiareTutto viene premiata dagli italiani, con i sondaggi  che evidenziano una crescita senza eguali. “Ormai litigare non conviene più a nessuno” ha proferito il giornalista Mentana, commentando i sondaggi di La7; proprio per questo,” l’emorragia di consensi” che sta colpendo il governo ha interessato anche la Lega, con un -1,1%.  La flessione tocca  anche, ovviamente, i cinquestelle; l’ennesimo trend di crescita in positivo del partito di Giorgia Meloni apre invece il campo ad importanti possibilità di alternanza ai vertici. Il nostro obiettivo, per l’Europa con Fratelli d’Italia, è quello di cambiare tutto: dobbiamo difendere il nostro interesse nazionale, le nostre imprese, i nostri prodotti, le nostre idee, il nostro lavoro, i confini e, non ultimo, la nostra identità nazionale.
Il programma di Fratelli d’Italia sarà presentato nel dettaglio sabato e domenica prossimi, il 13 ed il 14 Aprile, nella Conferenza programmatica di Torino, al Lingotto Fiere, Padiglione 1. Siamo sovranisti e conservatori, poiché rappresentiamo una possibile alternativa al tanto discusso governo gialloverde. Possiamo autodefinirci “Conservatori riformisti”, che si distacca dalla sinistra per creare un’Europa confederale, che possa ascoltare le esigenze dei popoli e che sappia prendersi cura della gente. Andiamo in Europa per dire basta ad un’Europa fatta da burocrati, incapace di proporre soluzioni concrete al problema dell’immigrazione incontrollata nel territorio, che fino ad oggi non è stata in grado, tra l’altro, di tutelare efficacemente il made in Italy e l’esportazione dei prodotti italiani. In merito all’immigrazione dal continente africano, l’Europa ha il dovere di impegnarsi per fornire sostegno ed aiuti umanitari. Tuttavia, non è concepibile ritenere lecito l’ingresso incontrollato di persone per le quali non si conoscono le generalità, e la loro permanenza sul territorio, se non si è in grado di offrire le condizioni minime per poter vivere degnamente. Le accuse sulle Ong e la chiusura dei porti, che hanno limitato gli sbarchi, completano un quadro che va completamente riscritto, non soltanto per il bene dell’Europa, ma anche per gli immigrati che fuggono da pericolosi scenari di guerra e non si aspettano di rischiare la vita in mare per finire sfruttati come lavoratori irregolari permanendo clandestinamente, senza veder riconosciuto alcuni diritto. I prodotti italiani sono il vero fiore all’occhiello per l’intera Europa, ma troppo spesso sono stati penalizzati e bistrattati da dazi doganali e da scelte strategiche errate che ne hanno compromesso il valore. La tutela del made in Italy rappresenta uno dei punti cardine per far crescere la nostra economia nazionale ed il rapporto con Bruxelles. Vi aspettiamo allora per la Conferenza programmatica di Fratelli d’Italia, a Torino, il 13 ed il 14 Aprile, al Lingotto Fiere, Padiglione 1. Accorrete numerosi.Fabrizio Bertot Ecco il Programma della Conferenza: PROGRAMMA Sabato 13 aprile 09:30 Apertura accrediti 10.30 Assemblea Enti Locali coordina Carlo Fidanza 12.30 Direzione e Assemblea nazionale. Presiedono Edmondo Cirielli e Ignazio La Russa. 14.00 Saluti del Presidente della Fondazione Alleanza Nazionale Giuseppe Valentino e del Direttore del Secolo d’Italia Francesco Storace. 14.15 Apertura dei lavori – Il programma dei sovranisti e conservatori per cambiare tutto in Europa coordina Guido Crosetto. 15.00 Tavola rotonda “Buongoverno, identità, merito: la sfida del territorio” partecipa Il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, Il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, modera Pietro Senaldi Direttore di Libero. 16.00 Interventi su prenotazione. Domenica 14 aprile 9.30 Votazioni ordini del giorno e risoluzioni presentate. Apertura dei Lavori. 12.30 Conclusioni: Giorgia Meloni.    

Commenti

commenti

elezioni europee Fabrizio Bertot